Carbonato di calcio
CAS 471-34-1
EC 207-439-9
Formula CH2O3.Ca
MW 100.09 g/mol
Sali & Minerali Alimentazione & NutrizioneFarmaceutica & SanitàEdilizia & CostruzioneTrattamento acqueCura personale & CosmeticiCellulosa & CartaPlastiche & Polimeri Regolazione del pH & TamponamentoConservazione & BiocidaAntiossidante & StabilizzanteCatalisi
Descrizione
Il Carbonato di calcio (CaCO3, E 170) è un sale minerale inorganico che si trova in natura sotto forma di calcite e aragonite. Commercializzato come gesso o carbonato di calcio precipitato (PCC), è identificato dal numero CE 207-439-9 ed è registrato ai sensi del regolamento REACH per l'uso industriale nei mercati europei.
Nella produzione di compresse farmaceutiche svolge una duplice funzione: agisce come tampone antiacido e come stabilizzante termico, neutralizzando l'eccesso di acidità gastrica mediante assorbimento diretto di protoni. Nella lavorazione di PVC e polimeri, funge da stabilizzante termico e da carica, riducendo la degradazione durante l'estrusione ad alta temperatura. Nel trattamento delle acque, la sua dissoluzione controllata consente di innalzare il pH e di contrastare la proliferazione microbica nelle reti di distribuzione.
Il Carbonato di calcio è disponibile in grado alimentare (E 170), nonché nelle specifiche Ph.Eur., FCC e USP, oltre che in qualità tecnica. Sono offerte sia la forma macinata (GCC) sia quella precipitata (PCC), con distribuzioni granulometriche studiate in funzione dei requisiti applicativi. Il confezionamento standard prevede sacchi da 25 kg e forniture alla rinfusa, con documentazione REACH completa fornita a corredo.
Nella produzione di compresse farmaceutiche svolge una duplice funzione: agisce come tampone antiacido e come stabilizzante termico, neutralizzando l'eccesso di acidità gastrica mediante assorbimento diretto di protoni. Nella lavorazione di PVC e polimeri, funge da stabilizzante termico e da carica, riducendo la degradazione durante l'estrusione ad alta temperatura. Nel trattamento delle acque, la sua dissoluzione controllata consente di innalzare il pH e di contrastare la proliferazione microbica nelle reti di distribuzione.
Il Carbonato di calcio è disponibile in grado alimentare (E 170), nonché nelle specifiche Ph.Eur., FCC e USP, oltre che in qualità tecnica. Sono offerte sia la forma macinata (GCC) sia quella precipitata (PCC), con distribuzioni granulometriche studiate in funzione dei requisiti applicativi. Il confezionamento standard prevede sacchi da 25 kg e forniture alla rinfusa, con documentazione REACH completa fornita a corredo.
Proprietà Fisiche
| Punto di Fusione | 825 °C (decomp) |
| Punto di Ebollizione | 242 °C @ Press: 760.000 Torr |
| Densità | 2.8 g/cm³ |
| Aspetto | Polvere bianca |
| Colore | Da bianco-beige a leggermente beige-grigio |
| Odore | Inodore |
| Forma | cristalli casuali |
| Solubilità in Acqua | Insolubile |
| Indice di Rifrazione | 1.6583 |
| pH | 9.5-10.5 (100g/l, H2O, 20℃)(slurry) |
Commercio & Regolamentazione
| Codice HS | 28365000 |
Altri Nomi
CaCO3CalciteAragoniteBianco di SpagnaPolvere di marmo
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