Cloruro di cetilpiridinio
Che cos'è Cloruro di cetilpiridinio?
Cloruro di cetilpiridinio (CAS 123-03-5), abbreviato CPC, è un composto di ammonio quaternario impiegato come principio attivo antimicrobico e conservante nella produzione farmaceutica e cosmetica.
Dove si usa Cloruro di cetilpiridinio?
- Cura orale: principio attivo in collutori antisettici, pastiglie per la gola e spray medicati, riduce la carica batterica e controlla la placca
- Cura della persona: shampoo, detergenti cutanei e condizionanti con proprietà antimicrobiche e tensioattive
- Farmaceutica: conservante in formulazioni topiche e principio attivo in antisettici da banco
- Sistemi industriali e cosmetici: agente disperdente ed emulsionante
- Esercita un'attività biocida ad ampio spettro contro batteri, funghi e alcuni virus.
Da sapere: Gradi standard USP, BP e Ph. Eur. per uso farmaceutico e cosmetico regolamentato; il grado tecnico è destinato a usi industriali non regolamentati.
Specifiche commerciali
- Polvere cristallina bianca o soluzione acquosa al 10% o 50%
- Gradi USP, BP, Ph. Eur.
Altri Nomi (Sinonimi)
Cetylpyridinium chloride|N-hexadecylpyridinium chloride|N-cetylpyridinium chloride|hexadecylpyridinium chloride|1-palmitylpyridinium chloride|1-cetylpyridinium chloride|cetylpyridinium chloride anhydrous|Pristacin|Cepacol|CPC