Cloruro di cetilpiridinio
Descrizione
Cloruro di cetilpiridinio (CAS 123-03-5), comunemente abbreviato come CPC, è un composto di ammonio quaternario impiegato come principio attivo antimicrobico e conservante nella produzione farmaceutica e nella cosmetica. Esercita un'attività biocida ad ampio spettro nei confronti di batteri, funghi e alcuni virus, risultando un ingrediente attivo di riferimento nei contesti in cui è richiesta una conservazione tensioattiva superficiale.
Nella cura orale, il CPC è il principio attivo presente nei collutori antisettici, nelle pastiglie per la gola e negli spray medicati, dove riduce la carica batterica orale e controlla la placca. I formulatori di prodotti per la cura della persona lo incorporano in shampoo, detergenti per la pelle e prodotti condizionanti per le sue proprietà combinate antimicrobiche e tensioattive.
I produttori farmaceutici lo utilizzano come conservante in formulazioni topiche e come principio attivo in prodotti antisettici da banco soggetti a monografie regolatorie specifiche. Svolge inoltre la funzione di agente disperdente ed emulsionante in determinati sistemi industriali e cosmetici in cui la stabilità microbica controllata rappresenta un requisito contestuale.
Il cloruro di cetilpiridinio viene fornito come polvere cristallina bianca o come soluzione acquosa, tipicamente a concentrazioni del 10% o del 50%. I gradi standard includono USP, BP e Ph. Eur. Questi standard supportano l'uso diretto in applicazioni farmaceutiche e cosmetiche regolamentate, mentre il materiale di grado tecnico è disponibile per usi industriali non regolamentati.
Caratteristiche Tecniche Chiave
- Standard ad alta purezza
- Qualità di lotto costante
- Pieno supporto normativo & REACH
- Rete logistica globale